Cavedano

Cheppia

Luccio

Lucioperca

Marmorata

Persico Reale

Persico Trota

Salmerino

Serra

Spigola

Trota Fario

Trota Iridea


Persico Trota
(Micropterus salmoides)-specie alloctona

Ordine: Perciformi
Famiglia: Centrarchidi
Dimensioni: fino a 8 kg



Visualizza il 3D del pesce Persico Trota


il corpo è moderatamente allungato ( più negli esemplari piccoli), leggermente compresso sui fianchi, massiccio, tozzo. Il testone è grosso ( 27/30% del corpo) e caratterizzato dall’enorme bocca che gli è valsa il nome comune di “boccalone”; la bocca è armata di numerosi piccoli dentini disposti su entrambe le mascelle, sulle ossa palatine e sul vomere. Gli occhi sono grandi; la dorsale è unica anche se apparentemente divisa; forte la caudale. Il corpo è tozzo e possente. Dorso scuro, verdone, fianchi più chiari striati di scuro, meno negli esemplari più anziani.

Dove vive: in acque ferme o a corrente molto lenta, nei grandi fiumi, nei laghi più o meno grandi, nelle paludi anche con forte inquinamento. E’ un pesce molto rustico e resistente che ama gli erbai, i canneti, gli ostacoli sommersi ma anche le scogliere e le prismate.E’ frequente negli stagni e proprio qui, a quanto risulterebbe, raggiunge le dimensioni maggiori.Diversamente da altri predatori esso ama vivere in gruppo,isolandosi soltanto quando abbia raggiunto una taglia ragguardevole. REGIME ALIMENTARE: provelbialmente vorace;la sua dieta consta di invertebrati di vario tipo (cladoceri, copepodi, anfipodi, larve di insetti,insetti alati,ecc.) cui vengono associate, a partire da una taglia di 5 cm. circa, quantità progressivamente crescenti di pesci, non esclusi gli individui più piccoli della stessa specie. Soprattutto i soggetti di maggiore taglia possono ingerire rane ed altri piccoli invertebrati che frequentano gli ambienti acquatici (minuscoli mammiferi, bisce d’acqua). La specie pratica una caccia di agguato attendendo il passaggio della preda al riparo della vegetazione acquatica. RIPRODUZIONE: ha luogo da Aprile a Luglio in acque basse (30/120 cm perlopiù) ad una temperatura di almeno 16/20° C, su fondali melmosi o sabbiosi ricchi di vegetazione sommersa ed emergente.Il maschio, che mostra un comportamento assai aggressivo, ripulisce un’area di fondo di 60/90 cm. circa di diametro, che scava fino ad una profondità di circa 20 cm. .Dopo vivaci giochi nuziali la femmina depone da 2,000a 100,000 uova, a seconda del suo peso. Queste presentano un diametro di 1,5 – 1,7 mm.,sono di colore giallo chiaro ed aderiscono al substrato di fondo, venendo poi strettamente vigilate dal maschio. Tali cure parentali si estendono successivamente agli avannotti, per un periodo di tempo che può raggiungere il mese. La maturità sessuale viene raggiunta in 2/3 anni.

Artificiali: tutto il repertorio è a lui gradito. Esche metalliche, legno, plastica e gomma . Della serie” chi più ne ha , più ne metta”. Anche i recuperi spaziano, a seconda del periodo stagionale, dalle pause lunghe con recuperi lenti, a lanci con recupero immediato a velocità alte. Le combinazioni fra i due estremi diventano così molteplici e combinabili tra loro. La gomma comunque riesce a dare risultati più che soddisfacenti nell' arco dell'intera stagione in cui si può pescare il Bass; questo principalmente per le sue caratteristiche di morbidezza e naturalezza di movimento. Un grande vantaggio sopratutto nelle acque ad alta pressione piscatoria.

Canna: medio- leggera , lunghezza 2,10-2,40 metri.

Mulinello: 250-300 grammi, filo trecciato 0,15 oppure monofilo 0,25.