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13/03/2008 SELEZIONE RAPALA MASTER TROPHY TOSCANA-LIGURIA
30 Marzo 2008
SELETTIVA RAPALA MASTER TROPHY 2007-2008

Per pre-iscriversi alle prove è sufficiente contattare lo SHIMANO SHOP TOGNINI di Marina di Massa tel e fax 0585-242857

L' evento: Domenica 30 MARZO 2008
Selezione: TOSCANA - LIGURIA
ShimanoShop: TOGNINI CACCIA-PESCA-SUB
Via Montegrappa 71
54037 Marina di Massa (MS)
tel e fax 0585-242857
www.cacciaepescatognini.it

LAGO PRUNICCIO 2
MONTRAMITO
VIAREGGIO (LU)

Ritrovo al Lago alle ore 08,00
Inizio Gara ore 08,30
Iscrizione euro 22,00
Termine Iscrizione Sabato 29 Marzo 2008
Numero Max iscritti: N° 50 concorrenti
Premi: SHIMANO ai primi 10 classificati


Ci vediamo Domenica
GM


10/01/2008 Zona di Protezione Luccio a Pietrasanta
Finalmente controllo e regolamentazione nella pesca all' Esocide delle nostre zone.



Oggetto: D.P.G.R.T. n° 54/r/2005 art. 12. Istituzione di una Zona di protezione per il luccio (Esox
lucius) nei fossi Tonfano e Fiumetto del Comune di Pietrasanta

Relazione della Giunta
agli Atti della Seduta

Il Comune di Pietrasanta con nota acquisita al protocollo dell’Ente in data 02/10/2007 richiedeva, anche a seguito di una serie di contatti intercorsi con le Associazioni Locali dei Pescatori Sportivi, la istituzione di una zona di protezione parziale per il luccio (Esox lucius) nei fossi Tonfano e Fiumetto ricadenti all’interno del territorio del comune medesimo;
I dati tecnici in possesso dell’Ufficio Caccia e Pesca dell’Ente e derivanti dai primi dati disponibili sulle stazioni di monitoraggio della ittiofauna individuate al fine della stesura della Carta Ittica Provinciale confermano come in questi fossi sia presente una popolazione ben strutturata di lucci, specie peraltro in forte decremento in tutte le acque provinciali.
La situazione che emerge dai dati raccolti in circa 80 stazioni dislocate su tutti i principali corpi idrici provinciali al momento vede la presenza dell’esocide soltanto in altre 2 o 3 stazioni oltre a quelle individuate sui fossi oggetto del presente provvedimento.
Un provvedimento di protezione della specie soprattutto durante il periodo riproduttivo e comunque il divieto di sopprimere esemplari di luccio in forte contrazione su tutto il territorio provinciale appare quindi proprio ed auspicabile.
La Protezione parziale di una specie è esplicitamente prevista dall’art. 12 del dPGR n° 54/r/2005 che costituisce il Regolamento attuativo della L.R. 7/05 “Gestione delle risorse ittiche e Regolamentazione della Pesca Dilettantistica”
Le proposte di protezione avanzate dal Comune di Pietrasanta possono essere così riassunte:

A) Specie nei cui confronti viene esercitata la protezione:
Luccio (Esox lucius)

B) Limiti geografici in cui si applicano le misure di Protezione:

Corpo Idrico Limite a monte Limite a valle
Fosso Tonfano Dal limite del territorio comunale Alla confluenza con il Fosso Fiumetto in loc. Ponte del Principe a Marina di Pietrasanta
Fosso Fiumetto Dal Ponte stradale di Via Nizza Al Ponte del Principe a Marina di Pietrasanta


C) Misure di Protezione dirette:
E fatto assoluto divieto di prelievo di qualsiasi esemplare di luccio (Esox lucius) anche se di misura uguale o superiore a quella minima individuata dalla normativa regionale vigente in cm. 40.
Gli esemplari catturati dovranno essere con ogni precauzione tratti in prossimità delle rive e immediatamente liberati dall’amo manipolandoli con mani preventivamente bagnate.
Immediatamente dopo la slamatura effettuata con tutte le precauzioni per non danneggiare gli esemplari catturati si dovrà procedere alla loro reimmissione in acqua accompagnando l’azione , se del caso, anche con opportuni interventi volti a migliore l’ossigenazione dei soggetti.

D) Misure di Protezione indirette:
E’ fatto assoluto divieto di pesca comunque esercitata utilizzando come esca pesci vivi o morti o anche solo parti di essi.
La pesca con esca artificiale di qualsivoglia natura è vietata da un’ora dopo il tramonto del 31 Dicembre di ciascun anno sino ad un’ora prima della levata del sole del giorno 2 Aprile di ciascun anno.
La pesca con esca artificiale deve essere esercitata obbligatoriamente con ami privati dell’ardiglione o con l’ardiglione opportunamente schiacciato sull’asse dell’amo stesso.
Le esche artificiali eventualmente impiegate nella azione di pesca possono essere armate esclusivamente con ami singoli in numero massimo di 3 (tre) per ciascuna esca.
Si ritiene che dette zone per garantire un sufficiente livello di protezione e nel contempo consentire di valutarne i risultati in termini di produttività e irradiamento della ittiofauna debbano avere la durata di anni 5 a partire dalla data di esecutività del presente atto;


IL CONSIGLIO PROVINCIALE

Vista la Relazione agli Atti della Seduta e ritenuto di procedere nel senso da essa indicato.
Visto il disposto dell’art. 12 del D.P.G.R.T. n° 54/r/2005;
Visto lo Statuto dell’Ente;
Considerato che la V Commissione Consiliare nella seduta del 12/11/2007 ha deliberato all’unanimità il seguente emendamento:
sostituire:
“Le esche artificiali eventualmente impiegate nella azione di pesca possono essere armate esclusivamente con ami singoli in numero massimo di 3 (tre) per ciascuna esca.”
con:
“Le esche artificiali eventualmente impiegate nella azione di pesca possono essere armate esclusivamente con ami singoli in numero massimo di 1 (uno) per ciascuna esca qualora la stessa abbia misura inferiore a cm. 10 (dieci);
In caso di utilizzo di esche di dimensioni uguali o maggiori a cm. 10 le stesse possono essere armate al massimo di 3 (tre) ami singoli.”
Visti i pareri espressi nell’Allegato A) ai sensi del Decreto Legislativo n° 267/2000
Ritenuta la propria competenza ai sensi dell’art. 42 del Decreto Legislativo n° 267/2000

D E L I B E R A

1. Di istituire ai sensi dell’art. 12 del DPGRT n° 5r /2005 per i motivi espressi nella parte narrativa del presente atto all’interno del comune di Pietrasanta una zona di protezione per il luccio (Esox lucius) da applicarsi nei tratti individuati dei seguenti corpi idrici:

Corpo Idrico Limite a monte Limite a valle
Fosso Tonfano Dal limite del territorio comunale Alla confluenza con il Fosso Fiumetto in loc. Ponte del Principe a Marina di Pietrasanta
Fosso Fiumetto Dal Ponte stradale di Via Nizza Al Ponte del Principe a Marina di Pietrasanta


2. di dare atto ai sensi dell’art. 12 comma 3) del D.P.G.R.T. n° 54/r/2005 che tale zona di protezione deve intendersi con divieto di pesca parziale e applicato in modo differenziato secondo le seguenti norme:

Misure di Protezione dirette:
E fatto assoluto divieto di prelievo di qualsiasi esemplare di luccio (Esox lucius) anche se di misura uguale o superiore a quella minima individuata dalla normativa regionale vigente in cm. 40.
Gli esemplari catturati dovranno essere con ogni precauzione tratti in prossimità delle rive e immediatamente liberati dall’amo manipolandoli con mani preventivamente bagnate.
Immediatamente dopo la slamatura effettuata con tutte le precauzioni per non danneggiare gli esemplari catturati si dovrà procedere alla loro reimmissione in acqua accompagnando l’azione , se del caso, anche con opportuni interventi volti a migliore l’ossigenazione dei soggetti.


Misure di Protezione indirette:
E’ fatto assoluto divieto di pesca comunque esercitata utilizzando come esca pesci vivi o morti o anche solo parti di essi.
La pesca con esca artificiale di qualsivoglia natura è vietata da un’ora dopo il tramonto del 31 Dicembre di ciascun anno sino ad un’ora prima della levata del sole del giorno 2 Aprile di ciascun anno.
La pesca con esca artificiale deve essere esercitata obbligatoriamente con ami privati dell’ardiglione o con l’ardiglione opportunamente schiacciato sull’asse dell’amo stesso.
Le esche artificiali eventualmente impiegate nella azione di pesca possono essere armate esclusivamente con ami singoli in numero massimo di 1 (uno) per ciascuna esca qualora la stessa abbia misura inferiore a cm. 10 (dieci);
In caso di utilizzo di esche di dimensioni uguali o maggiori a cm. 10 le stesse possono essere armate al massimo di 3 (tre) ami singoli.

3. di dare atto altresì ai sensi dell’art. 12 comma 5) del D.P.G.R.T. n° 54/r/2005 che tale zona di protezione avrà la durata di anni 5 (cinque) a partire dalla data di esecutività del presente atto;

4. di dare atto ai sensi dell’art. 12 comma 4) del D.P.G.R.T. n° 54/r/2005 che il Comune di Pietrasanta è individuato quale Ente Gestore ed al quale sino alla definizione del Piano Provinciale per le Acque Interne di cui all’art. 9) della L.R. 7/2005 ed alla formalizzazione di un apposito disciplinare redatto secondo le specifiche previste da detto Piano spettano gli interventi di gestione da realizzarsi di concerto con la Provincia.

5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa trattandosi di atto avente un mero carattere regolamentare. Gli eventuali oneri derivanti dagli interventi di gestione della Zona di Protezione istituita con il presente provvedimento sino alla definizione del Piano Provinciale per le Acque interne di cui all’art. 9) della L.R. 7/2005, saranno definiti con appositi atti dirigenziali da assumersi di concerto con il Comune di Pietrasanta che in ogni caso viene individuato dal presente provvedimento, quale Ente Gestore ai sensi dell’art. 12) del DPGRT n° 54/r/2005;

6. Di dare atto che Responsabile del Procedimento è il Sig. Antonio Bertolucci e che il presente provvedimento rientra nel Centro di Responsabilità Q1 anno 2007;

7. Di dare atto che avverso il presente Provvedimento è possibile il ricorso al TAR della Regione toscana o al Presidente della Repubblica nei termini rispettivamente di giorni 60 e giorni 120 dalla pubblicazione del presente atto;

8. E’ comunque possibile rivolgersi al Difensore Civico Provinciale in forma scritta e anche in modo informale senza termini di scadenza;


Su proposta del Presidente, il Consiglio

DELIBERA, altresì,

a voti parimenti unanimi, stante l’urgenza, di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, 4° c., del D.Lgs. 267/2000.


14/12/2007 Lucci: che passione
Cronaca di una bella giornata di pesca



Premessa: ho ricevuto dagli amici Daniele e Matteo le righe che qui sotto potrete leggere (testo integrale per la massima correttezza); ho sorriso perchè sembrano un promo, ho gioito perché in quelle righe ci ho trovato il vero sentimento dello Spinnofilo.
GM

Ultime uscite al Luccio
testo di Daniele Ussi - foto di Matteo Baldini

In una bellissima e tiepida giornata di Dicembre ci siamo recati al lago Monchioni a Migliarino Pisano alla ricerca di qualche bell'esemplare di Esocide, dopo le ultime battute molto fruttuose.
Arrivati al lago, ci si presenta di fronte una bellissima vista del sole che inizia a illuminare lo specchio d'acqua attraverso un leggero velo di foschia. Carichissimi decidiamo di affrontare la nostra battuta di pesca pescando a casting testando così le canne Akrab della Shimano.
La giornata come al solito in questo pescosissimo lago inizia con una serie di catture di esemplari di trote molto combattive, che non esitano ad attaccare i vari minnow e cucchiaini che facciamo ruotare a turno.
Purtroppo questo disturba leggermente la nostra caccia all' Esocide, ma salendo con la misura delle esche ecco che le trote iniziano a titubare; partiamo utilizzando dei kiclin' minnow della Storm che danno subito buoni frutti:

la cattura di qualche bel luccetto, che non ha resistito al movimento sinuoso di questa esca in silicone.
Così, visto che nelle scorse giornate la pesca nelle zone più profonde del lago aveva dato buoni frutti, decidiamo di fare una sfida tra “classici”, dividendoci tra minnow rap e Tail dancer nelle misure intermedie dai 7 ai 10cm nelle più disparate colorazioni, un vero e proprio scontro tra "titani".

Le nostre canne reagivano benissimo sia in fase di lancio che in fase di combattimento risultando incredibilmente pronte in ferrata , trasmettendo ogni vibrazione regalataci dalle prede e, non di poca importanza, senza affaticarci in alcun modo visto il peso ridottissimo di queste bellissime monopezzo giapponesi.


Ritornando alla nostra sfida, la giornata risultava molto redditizia (a fine mattinata avevamo salpato ben 5 Lucci e diversi esemplari persi dopo emozionanti combattimenti, tra questi, anche un esemplare di taglia, un vero "coccodrillo"). Sia il Tail dancer che il Minnow Rap hanno reso al massimo, specialmente nelle colorazioni naturali.

NOTE:
Per qualsiasi informazione per come raggiungere il Lago non esitate a contattare il Sig. Maurizio allo 340-70800090
L'attrezzatura testata è stata fornita da www.cacciaepescatognini.it


10/11/2007 SELEZIONE RAPALA MASTER TROPHY TOSCANA-LIGURIA
23 Marzo 2008 - Lago Pruniccio 2 , VIAREGGIO (LU)



Nota: nella Sez. "BACHECA", il nuovo regolamento ed i premi.

Per pre-iscriversi alle prove è sufficiente contattare lo SHIMANO SHOP TOGNINI di Marina di Massa tel e fax 0585-242857

L' evento: Domenica 23 MARZO 2008
Selezione: LIGURIA-TOSCANA
ShimanoShop: TOGNINI CACCIA-PESCA-SUB
http::/www.cacciaepescatonini.it
info@cacciaepescatognini.it
Via Montegrappa 71
54037 Marina di Massa (MS)
tel e fax 0585-242857
LAGO PRUNICCIO 2
MONTRAMITO
VIAREGGIO (LU)